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Guida pratica

Un’azienda può chiedere un documento prima di cancellare i tuoi dati?

Quando una verifica dell’identità può essere giustificata per una richiesta di cancellazione GDPR, cosa chiedere prima di inviare un documento e come procedere.

La risposta breve

Un’azienda può chiedere informazioni aggiuntive se ha ragionevoli dubbi sull’identità di chi presenta una richiesta GDPR. Questo non rende necessaria una copia integrale del passaporto per ogni richiesta. Chiedi cosa occorre verificare e se può bastare un metodo meno invasivo.

Perché un’azienda può verificare la tua identità

Cancellare l’account della persona sbagliata può causare danni. Una richiesta da un indirizzo email sconosciuto può richiedere una verifica. L’articolo 12, paragrafo 6, consente di chiedere le informazioni aggiuntive necessarie a confermare l’identità in caso di ragionevoli dubbi. Non impone a tutti di allegare un passaporto.

Chiedi se basta accedere al tuo account

Apri il servizio dal sito ufficiale, invece di seguire un link inatteso ricevuto per email. Se riesci ancora ad accedere, chiedi se una richiesta dall’account o una conferma dall’indirizzo registrato risolverebbe il dubbio. Sono alternative possibili, non procedure che ogni azienda deve accettare.

Le domande da fare prima di inviare un documento

Quale dubbio va risolto? Quali campi sono necessari? Esiste un canale sicuro per caricare il documento? Chi potrà vedere la copia e quando sarà cancellata? Se serve comunque un documento, concorda prima quali dati oscurare. Non inviare mai la password o un codice di accesso monouso come prova d’identità.

Una risposta da adattare

Scrivo in merito alla mia richiesta di cancellazione per l’account [riferimento account]. Vi chiedo di spiegare quali informazioni aggiuntive sull’identità siano necessarie e se sarebbe sufficiente una verifica dal mio account esistente. Se occorre un documento, confermate i campi richiesti, il metodo sicuro di invio e il periodo di conservazione.

Conserva insieme la richiesta e gli scambi sulla verifica

Conserva la richiesta originale, la data e gli scambi sulla verifica. Secondo l’articolo 12, l’organizzazione deve generalmente rispondere senza ingiustificato ritardo ed entro un mese; in determinate circostanze sono possibili proroghe. Le questioni d’identità possono influire sulla gestione. Chiedi la data prevista di risposta invece di presumere una nuova scadenza.

Se la spiegazione resta poco chiara, chiedi al referente privacy di riesaminarla. Puoi rivolgerti a un’autorità di controllo per dubbi irrisolti. L’identità verificata non garantisce la cancellazione: alcuni documenti possono essere soggetti a obblighi di conservazione o altre eccezioni.

Cosa fare se una richiesta di cancellazione resta senza risposta

Fonti e note

Basato sugli articoli 5 e 12 del GDPR e sulla guida EDPB ai diritti delle persone, consultati il 1 ottobre 2026. La risposta è un aiuto alla scrittura adattabile, non una conclusione sull’illiceità di una specifica verifica d’identità.

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